garaguso
Il piccolo paese di circa 1000 abitanti, immerso in un paesaggio incontaminato, è situato a 500 metri sul livello del mare su una collina che si affaccia sul torrente Salandrella che più a valle diventa fiume Cavone.  Numerosi  reperti archeologici del periodo arcaico e classico si rinvengono nel centro abitato e  nei dintorni. Nel VI sec. a.C. nelle vicinanze del paese sorgeva un importante santuario, forse in relazione con una sorgente d’acqua, che ha restituito un tempietto in marmo con la statua della dea seduta, oggi custodito al museo archeologico di Potenza, e numerose monete d’argento provenienti da Taranto, Metaponto, Sibari, Crotone, Caulonia e Poseidonia. In età medievale fu un presidio militare posto a difesa della strada commerciale che da Andriace giungeva a Tricarico e a Potenza. Nel Settecento appartenne ai Revertera, duchi della Salandra, che costruirono la chiesa madre intitolata a San Nicola de Mira e il maestoso palazzo Ducale con un bellissimo loggiato a tre arcate.