oliveto lucano
Il territorio di Oliveto Lucano fu frequentato sin dalla preistoria, come attestano i rinvenimenti d’età mesolitica sul monte croccia in località pietra della mola. La foresta di croccia cognato nasconde inoltre un antico insediamento lucano risalente ad un periodo databile tra il VI e il IV sec. a.C. difeso da un’imponente opera muraria che si estende per oltre 2 km. I blocchi di pietra ben squadrati portano incisi simboli geometrici che indicano la cava di provenienza del materiale lapideo. Sono visibili le porte d’ingresso e le mura difensive dell’abitato che si affacciano a strapiombo sulla valle del fiume basento. Il paese, posto a circa 7 km dal monte croccia, è circondato da estese piantagioni di olivo. Da visitare nel borgo medievale la famosa via delle grotte, che conduce alla parte più alta del paese. Caratteristici e unici in tutta la Basilicata sono i portoni a motivi geometrici e cantine scavate nel banco roccioso. Il paese è devoto alla Madonna di Piano di Campo. La prima domenica di maggio la statua viene portata in paese dalla cappella di Piano di Campo e la terza domenica si svolge la festa. Le verginelle aprono la processione mentre le donne portano sul capo le tradizionali “Cente” votive, costruzioni di candele, decorate con nastri e fiori colorati.