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Melfi - Cattedrale

Melfi - Cattedrale

itinerario archeologico in basilicata

Matera e il parco archeologico delle chiese rupestri
Al mattino visita dei sassi con particolare riferimento alle principali aree archeologiche della città. Visita del circuito urbano delle chiese rupestri e del Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" che custodisce resti fossili di animali estinti, reperti del paleolitico, ceramiche neolitiche dello stile di serra d'alto e di Diana Bellavista, vasi greci della collina di Timmari e di Montescaglioso e crateri a mascheroni della collezione Rizzon. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio si raggiunge il parco della murgia per visitare il villaggio trincerato neolitico di murgia timone con ingresso caratteristico a punta di freccia, alcune tombe monumentali ipogee a doppio circolo di pietre dell'età del bronzo medio, tombe a tumulo dell'età del ferro e casali medievali con chiese rupestri e tombe ad arcosolio.

Metaponto e Policoro sulle orme dei greci e degli enotri

In mattinata visita di Metaponto, baricentro dell'insediamento acheo, tra la colonia spartana di Taranto e la Siritide. Visita delle Tavole Palatine, del Parco archeologico, con l'area sacra, il teatro e il quartiere dei ceramisti, e del museo archeologico nazionale in cui sono esposti vasi di eccezionale bellezza e gioielli in in oro. Pranzo a Scanzano Ionico a base di pesce. Pomeriggio a Policoro per visitare l'area archeologica e il Museo Archeologico Nazionale della Siritide che conserva i tesori dei Greci che fondarono Siris ed Heraclea e degli Enotri, collane d'ambra, fibule e vasi con decorazione a tenda. Passeggiata nell'area archeologica di Heraclea.

Anglona, Tursi e Aliano sulle orme degli Arabi
Al mattino visita al santuario di Santa Maria di Anglona, interamente affrescato, sorto su un interessante sito archeologico. Percorso a piedi nella Rabatana di Tursi, l'antico quartiere arabo circondato da calanchi argillosi. Visita della chiesa di Santa Maria Maggiore che custodisce un bellissimo trittico della scuola di giotto, e della cripta ipogea, che custodisce affreschi del Cinquecento e un prezioso presepe in pietra policroma dello stesso periodo. Pranzo ad Aliano, territorio abitato prima dagli Enotri e poi dai Greci, luogo di confino di Carlo Levi. Passeggiata nel centro storico per ammirare le case fatte di sabbia e di argilla come quelle degli antichi greci e visitare la casa di confino di Carlo Levi.

Monte Croccia, Castelmezzano e Tricarico sulle orme dei lucani
In mattinata visita alla riserva antropologica del Monte Croccia. Passeggiata nella foresta di Gallipoli per visitare il sito Mesolitico di Pietra della Mola, che potrebbe aver avuto un utilizzo calendariale già nell'età dei metalli, i resti di un’antica città lucana con oltre 2 Km di mura di cinta. Pranzo a Castelmezzano, il paese simbolo delle piccole dolomiti lucane. Pomeriggio a Tricarico, il paese di Rocco Scotellaro. Visita ai quartieri Civita, Rabatana e Saracena, al Palazzo Ducale, sede del museo archeologico e del Convento del Carmine interamente affrescato. Si raggiunge la località di piano di Civita per visitare l'acropoli di una città lucana.

Potenza e Vaglio di Basilicata
Al Mattino visita di Potenza, del centro storico e del palazzo Loffredo dove è allestito il museo archeologico nazionale intitolato a "Dinu Adamesteanu". Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio a Vaglio di Basilicata per visitare l'area archeologica di Serra di Vaglio, con le mura di cinta dell'abitato e un'antica abitazione lucana fedelmente ricostruita, e l'area archeologica di Serra di Rossano dove ha luogo il più grande santuario lucano. 

Venosa e Melfi
In mattinata visita del parco archeologico di Venosa per ammirare i resti di una domus romana, di un impianto termale, di una basilica paleocristiana, dell'abbazia della SS. Trinità e dell'Incompiuta. Visita delle catacombe ebraiche, del sito paleolitico di Notarchirico e del museo archeologico nazionale allestito nel castello aragonese. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio al museo archeologico nazionale di Melfi, allestito nel castello normanno-svevo.

Grumentum e Rotonda
In mattinata visita del museo archeologico nazionale della val d'agri e del parco archeologico dell'antica Grumentum per ammirare un teatro d'età augustea, due tempietti di età imperiale, una bellissima domus patrizia ricca di mosaici, il foro antico e i resti dell'anfiteatro romano. Pranzo di ristorante tipico. Pomeriggio a Rotonda per visitare il museo di storia naturale della valle del mercure che custodisce lo scheletro quasi completo di un elefante antico, la mandibola di un Ippopotamo anfibio e il femore di un Bos primigenius. 

INFORMAZIONI PER L'ITINERARIO:
Giovanni Ricciardi
tel. 339.7523636
info@percorsiguidati.it