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Montescaglioso - Abbazia

Montescaglioso - Abbazia

itinerario sulle orme dei briganti
Matera e il brigantaggio
La rivolta di Matera per la questione della distribuzione delle terre demaniali ai contadini è indicata comunemente come l'inizio della ribellione dei Briganti. Visita dei rioni Sassi e di piazza Duomo, teatro di scontri tra liberali e borbonici, fino al palazzo del Conte Gattini tragicamente ucciso dai rivoltosi nel 1860. Pranzo in una masseria fortificata del materano. Pomeriggio nel parco della murgia, dove operarono i briganti Eustachio Fasano di Matera, il brigante Chirichigno, originario di Montescaglioso, detto Coppolone e Vincenzo Mastronardi di Ferrandina, detto Stangone. La Murgia inoltre fu teatro di scontri tra i Briganti capeggiati dall'ex sergente borbonico Pasquale Domenico Romano e Ussari della Legione Ungherese. Visita alla masseria fortificata di Serra Malvezzi, cui è legata la vicenda del Massaro Spaddone e della banda del Brigante calabrese Serravalle che si unì la banda di Borjes. Visita del santuario della Palomba nei pressi del quale fu ucciso l'ultimo dei Briganti della Basilicata, Eustachio Paolo Chita, detto Chitaridd per via della sua piccola statura, il cui scheletro fu richiesto dal criminologo veronese Cesare Lombroso, nel corso dei suoi studi circa le anomalie fisiche e le degenerazioni delinquenziale, per destinarlo al Museo di Antropologia criminale da lui istituito presso l'Università di Torino nel 1900.

Terranova del pollino e la sorgente Catusa
Visita di Terranova del Pollino, paese simbolo del Parco Nazionale del Pollino e del brigantaggio post-unitario. Qui avvenne di tutto, dall'atto delinquenziale fine a se stesso a quello più evoluto dal punto di vista ideologico. Vi passò il famoso brigante Borjes a guidare e raccogliere briganti. Passeggiata nel centro storico per raccontare la vicenda del brigante Giovanni Labanca, nato in contrada San Migaglio, che si arrese per salvare la famiglia perseguitata dalle autorità. Pranzo in ristorante tipico locale. Pomeriggio presso la sorgente Catusa. Escursione nel parco fino alla Timpa di Vitelli e alla grotta dei briganti. All'ingresso della grotta sono incisi sulle paresti i nomi dei briganti che vi trovarono rifugio.

Pietragalla e Lagopesole
Al mattino visita di Pietragalla, paese dell’Alto Bradano noto per le originali forme di architettura usate per la fermentazione del mosto. Visita del Palazzo Ducale, luogo della resistenza della guardia nazionale contro le bande del brigante Crocco e Borjes. La disfatta dei briganti è ricordata con una lapide posta sulla facciata del palazzo. Pranzo in ristorante tipico della zona. Pomeriggio a Castel lagopesole dove la banda del generale spagnolo Borjes e del brigante Serravalle unite incontrarono il Brigante Crocco a capo delle forse rivoluzionarie del Vulture-Melfese.

Rionero in Vulture, i laghi di Monticchio, Melfi
Visita di Rionero in Vulture, città natale di Carmine Donatelli, soprannominato Crocco, capo delle bande legittimiste operanti in basilicata dopo l'Unità. Sorpreso sull'Ofanto dal generale Pallavicini riuscì a fuggire ma fu poi arrestato dalle truppe pontificie a Veroli. Si prosegue per i laghi di monticchio, circondati da ombrosi boschi rifugio di briganti. Passeggiata fino al santuario di San Michele. Pranzo in ristorante sul lago. Pomeriggio a Melfi, visita al palazzo di Don Luigi Aquilecchia che capeggiò la rivolta del popolo insieme a Don Carlo Colabella, portati in trionfo fino in cattedrale. Tutto il paese accolse in festa l'arrivo del Brigante Crocco che fu ospitato nel Palazzo Aquilecchia.

Monte Croccia, Pietrapertosa e Brindisi di Montagna
Si raggiunge la foresta di gallipoli cognato sul monte Croccia, dove trovarono rifugio i briganti guidati da Auletta, che si diedero al sacco di Oliveto lucano e di Garaguso suscitando l'indignazione di Borjes. Visita di Pietrapertosa, rifugio dei Briganti che affrontarono la guardia nazionale di Accettura e furono sconfitti. Visita del castello saraceno e della Rabatana di Pietrapertosa. Pranzo in ristorante tipico locale. Pomeriggio alla Grancia di Brindisi di Montagna per assistere al cinespettacolo la storia bandita che narra le vicende del capo brigante Carmine Donatelli Crocco.


INFORMAZIONI PER L'ITINERARIO:
Giovanni Ricciardi
tel. 339.7523636
info@percorsiguidati.it