News ed Eventi
Le foto più belle
Melfi - Cattedrale

Melfi - Cattedrale

santuario della palomba
Il Santuario della Madonna della Palomba anticamente era frequentato da pastori e viandanti che visitavano la grotta in cui era affrescata l'immagine bizantina della Madonna Odigitria. è davvero grazioso a vedersi anche per la splendida veduta della gravina di Matera. Nel 1580 per volere di Mons. Saraceno, fu addossato alla grotta originaria, di cui rimane oggi solo l'affresco, un nuovo edificio di culto. È raduno di molti fedeli specie nel giorno di ricorrenza della natività della Beata Vergine, cioè l'8 settembre. In quel giorno per costume "le monacelle dell'Annunziata" uscivano per le vie dei Sassi e pregando ripetevano: "Andate alla Palomba che è nata la bambinella Maria...". La facciata, con rosone e campanile a vela, mostra l'edicola della Sacra Famiglia ed in alto la statua di S. Michele Arcangelo, attribuita a Giulio Persio. L'interno, di delicata, popolare bellezza, è ad una sola navata. A destra vi sono le statue di S. Barbara, della Madonna col Bambino, di S. Lucia, di S. Raimondo di Pegnafort, di S. Eligio e di S. Gregorio Magno con tiara sul capo. Pregevoli gli affreschi dell'Assunta, del Crocifisso, di S. Biagio e degli Apostoli. in posizione ortogonale al santuario è un'altra chiesa rupestre, con affreschi e altari laterali. Sono raffigurati la Strage degli Innocenti, la Crocifissione tra i Santi Vito e Nicola, il martirio di Sant'Orsola tra i santi Pietro e Paolo, e sul secondo altare a sinistra la statua della Madonna col Bambino.