san pietro caveoso
Il Capitolo di S. Pietro fu ospitato dapprima nella cripta ipogea dei Santi Pietro e Paolo, sotto la chiesa di S. Francesco d'Assisi, successivamente si riunì nella cappella di S. Pietro in Monterrone, conosciuta anche come "la carnara" per essere stata trasformata in sepolcreto, ed infine, nella metà del XIV secolo, nel nuovo tempio di S. Pietro Caveoso, completamente trasformato nel 1656 con l'aggiunta di cappelle laterali. La facciata, realizzata nel 1706, ha tre portali d'ingresso e tre statue in pietra raffiguranti la "Madonna del Confalone", "S. Pietro” e “Paolo". Entrando in chiesa si ammirano le statue della "Madonna col Bambino" e di "S. Leonardo" attribuite ad Altobello Persio e nella cappella dedicata a S. Antonio sei formelle in pietra dipinte del 1531 dello stesso maestro, con scene della vita del santo: il miracolo della mula, il prodigio del cuore dell'avaro, la predicazione ai pesci, il salvataggio del naufrago, la resurrezione del bambino, la predicazione tra gli uomini.